Statuto

S T A T U T O

Art.1 - Denominazione, sede, durata
E’ costituito il “Comitato ex-allievi del Liceo Scientifico E. Fermi di Massa”. (d’ora in avanti: Comitato)
Il Comitato ha sede in Massa, presso i locali del Liceo Scientifico E. Fermi (d’ora in poi: Liceo), in Via E. Fermi numero civico 2; ha durata illimitata ed è disciplinato dal presente Statuto.


Art.2 – Finalità
Il Comitato non ha scopo di lucro e persegue le seguenti finalità:
a) valorizzare la presenza e la visibilità del Liceo nella Cittadella Studentesca di Massa attraverso manifestazioni, assemblee, corsi, conferenze ed altre idonee iniziative ;
b) mantenere alti nei giovani gli interessi e gli ideali della formazione scientifica; della partecipazione motivata alla crescita culturale; dell’attenzione alla evoluzione della società civile;
c) Affiancare e confortare l’opera dei Docenti per stimolare e raggiungere le finalità educative e formative proprie del Liceo anche attraverso la istituzione di Borse di Studio e/o sussidi da erogare - ad insindacabile giudizio del Comitato - a studenti meritevoli e/o in particolari situazioni socio-economiche secondo criteri che di volta in volta saranno stabiliti in seno al Comitato stesso;

Art. 3 - Soci
a) I Soci si distinguono in Soci Fondatori, Soci Ordinari e Soci Onorari;
b) Sono Soci Fondatori i Signori elencati nell’Atto Costitutivo, tutti ex-alunni che hanno frequentato, nella sede precaria dell’Istituto P. Rossi, il primo corso istituito dal Liceo nella città di Massa e cioè gli alunni iscritti alla Prima 1a Classe, Sez. Unica, ancor più precisamente, nell’anno scolastico 1957/1958;
c) Sono Soci Ordinari coloro che, avendo frequentato il Liceo, chiedono di far parte del Comitato. La loro ammissione sarà decisa con delibera presa a maggioranza dal Consiglio Direttivo. Dopo la loro ammissione i Soci Ordinari avranno parità di diritti con i Soci Fondatori.
d) Sono Soci Onorari coloro i quali, per particolari motivi, qualità o meriti, siano chiamati a far parte del Comitato dal Consiglio Direttivo, sentito il parere dell’Assemblea.
Ad essi non si applicano i diritti ed i doveri di cui agli Artt. 4 e 5 .


Art. 4 – Diritti dei Soci
a) I soci, Fondatori ed Ordinari, purché in pari con il versamento della quota annua stabilita, partecipano con diritto di voto alle Assemblee ordinarie e Straordinarie del Comitato;
b) Concorrono alla elezione delle cariche sociali;
c) Prendono parte alle attività decise dagli Organi Direttivi del Comitato.


Art.5 – Doveri dei Soci
I Soci sono tenuti:
a) Al pagamento della quota annua come stabilito al successivo Art. 12 lett. e) p.8;
b) Alla osservanza del presente Statuto e delle deliberazioni prese dagli Organi Direttivi;
c) Al rispetto delle finalità del Comitato.

Art. 6 – Dimissioni/ esclusione dei Soci
a) Si considerano dimissionari i Soci che non abbiano rinnovato il pagamento della quota annuale entro sei mesi dal termine per esso deliberato; essi potranno essere sollecitati in modo informale a cura degli Amministratori ma tale sollecito non potrà essere motivo di contenzioso e l’esclusione sarà pienamente formalizzata;
b) Sono esclusi, mediante deliberazione a maggioranza ed inappellabile del Consiglio Direttivo, i Soci che, con il loro comportamento, abbiano danneggiato l’immagine del Comitato.


Art. 7 – Patrimonio Sociale
- Il Patrimonio Sociale è indivisibile ed è costituito:
a) dai fondi raccolti;
b) dai beni mobili od immobili acquistati o comunque pervenuti in donazione;
c) dalle quote sociali;
d) dai contributi, erogazioni ed elargizioni liberali da parte di soggetti pubblici e privati;
e) dal ricavato di attività sociali ed iniziative specifiche;


Art. 8 - Esercizio Sociale e Bilancio
Ogni esercizio sociale si chiude il trentuno dicembre (31/12) di ogni anno. Il primo esercizio sociale si chiuderà il trentuno dicembre duemiladieci (31.12.2010). Il Consiglio Direttivo è tenuto a redigere e a depositare nella Sede Sociale il bilancio consuntivo e preventivo entro il trentuno marzo (31/03) e a convocare l’assemblea dei Soci per discutere ed approvare gli stessi entro il trenta aprile (30/04) di ogni anno.


Art. 9 – Organi del Comitato
Sono Organi Sociali:
a) L’Assemblea dei Soci;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il Segretario;
e) Il Tesoriere;
f) Il Collegio dei Revisori dei Conti.
g) Si precisa che le cariche sociali di cui ai successivi Art. 12, 13, 14, 15 e 16 sono e saranno espletate unicamente dai Soci Fondatori ed Ordinari e a titolo gratuito.


Art. 10 – l’Assemblea dei Soci
Sono di competenza dell’Assemblea dei Soci:
a) L’approvazione delle linee guida di programma della attività del Comitato;
b) L’approvazione del Bilancio Preventivo e del Bilancio Consuntivo;
c) L’approvazione degli stanziamenti per le iniziative di cui all’Art.2;
d) L’elezione del Consiglio Direttivo;
e) Ogni altra questione inerente la gestione sociale sottoposta a verifica a cura del Consiglio Direttivo;
f) La nomina del Collegio dei Revisori dei conti.


Art. 11 – Convocazione dell’Assemblea
a) Le Assemblee sono convocate in forma scritta a cura del Segretario del Comitato da inviarsi almeno quindici (15) giorni prima della data fissata per l’adunanza e deve contenere: l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora sia della prima che della seconda convocazione. La Prima Assemblea, Costituente il Comitato, avviene per autoconvocazione;
b) L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno entro il trenta aprile (30/04) per l’approvazione del Bilancio d’esercizio.
c) Il Consiglio Direttivo può convocare l’Assemblea Straordinaria quando lo reputi necessario o quando ne facciano richiesta motivata almeno un terzo (1/3) dei Soci con le stesse modalità di cui alla lett. a) del presente articolo;
d) L’Assemblea Straordinaria ha le stesse funzioni di quella ordinaria, salvo le deliberazioni in merito al Bilancio.
e) L’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è regolarmente costituita in PRIMA Convocazione ove sia constatata la presenza di oltre la metà (50% + 1) dei Soci.
In SECONDA convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
f) Le Assemblee, sia in prima che in seconda convocazione, deliberano validamente a maggioranza assoluta dei Soci intervenuti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. Sono salve le maggioranze richieste per la validità di deliberazioni speciali.
g) Per deliberare su modifiche statutarie, sullo scioglimento e sulla liquidazione del Comitato, è necessaria la presenza di almeno due terzi (2/3) dei soci e il voto favorevole dei tre quinti (3/5) dei presenti.
h) Le votazioni avvengono, di regola, per alzata di mano, anche nel caso della elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori; ove ne faccia richiesta la maggioranza odei presenti, esse avverranno a scrutinio segreto;
i) Hanno diritto ad intervenire all’Assemblea tutti i Soci in regola col versamento della quota annua. Un socio può farsi rappresentare da altro Socio se munito di delega sottoscritta dal socio assente, nel limite di una sola delega per Socio.
j) L’Assemblea dei Soci è presieduta dal presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di suo impedimento, dal Vicepresidente e, in caso, dal consigliere più anziano di età che verifica la regolarità delle deleghe; il Segretario cura la redazione del Verbale dell’Assemblea sull’apposito libro sociale.


Art. 12 – Consiglio Direttivo
a) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque (5) membri ad un massimo di undici (11) membri eletti tra i Soci; essi durano in carica un anno e sono rieleggibili.
b) Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente a meno che questi non sia eletto per acclamazione dall’Assemblea; elegge il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere; i nominati compongono l’Ufficio di Presidenza che fissa i compiti ed emana direttive per il conseguimento delle finalità sociali. Il Consiglio Direttivo può cooptare altri membri in sostituzione di membri dimissionari o decaduti nel numero massimo di due. Le dimissioni dal Consiglio Direttivo devono essere presentate per iscritto al Presidente che le porta in discussione nel Consiglio stesso. Nella prima successiva Assemblea utile, il Presidente ne darà notizia ai Soci.
c) Il Consiglio Direttivo si presenta dimissionario al termine di ciascun esercizio sociale.
d) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta a quadrimestre e tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano almeno due Consiglieri. In assenza del Presidente, la riunione è presieduta dal Vicepresidente. Sono valide le sedute con la presenza di oltre la metà dei Consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti e riportate su apposito verbale.
e) Il Consiglio Direttivo assume le funzioni di Consiglio di Amministrazione e deve:
1 - redigere i programmi delle attività sociali come previsto dallo Statuto e sulla base
delle linee guida espresse dall’Assemblea;
2 - curare l’esecuzione delle deliberazione dell’Assemblea;
3- redigere e depositare i bilanci;
4- compilare progetti da sottoporre all’Assemblea per l’impiego del residuo attivo di bilancio;
5 - autorizzare la stipulazione di tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale, entro i limiti stabiliti dall’ultimo bilancio preventivo approvato dall’Assemblea;
6 - deliberare circa l’ammissione o l’esclusione dei Soci;
7 - favorire la partecipazione dei Soci all’attività del Comitato;
8 - proporre la misura della quota annua che i Soci sono tenuti a versare nonché il termine per il versamento stesso.
Nell’esercizio delle sue funzioni, il Consiglio Direttivo potrà avvalersi di commissioni di lavoro da esso nominate i cui rappresentanti potranno partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo stesso, a puro titolo consultivo.

Art. 13 – Presidente
a) Il Presidente ha la rappresentanza del Comitato verso terzi ed in giudizio; ha la firma sociale. Su mandato del Consiglio Direttivo può aprire conti correnti bancari o postali. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito, in tutte le sue funzioni, dal Vicepresidente e, in caso, dal Consigliere più anziano di età;
b) Il Presidente, o un suo delegato, è il referente unico per l’Autorità Scolastica;
c) Il Presidente è responsabile dell’attività del Comitato; sottoscrive le convenzioni e ne fa rispettare gli obblighi derivanti; segnala all’Autorità Scolastica problemi che dovessero sorgere in merito all’uso dei locali e delle attrezzature scolastiche; fornisce ogni quadrimestre la relazione sulla gestione del Comitato.


Art. 14 – Tesoriere
Al Tesoriere è affidata la gestione della cassa sociale. Registra le entrate e le uscite; concorre a redigere il bilancio consuntivo e preventivo. 


Art. 15 – Segretario
Il Segretario redige i Verbali delle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo. Tiene i relativi registri, provvede alle comunicazione delle convocazioni e tiene la corrispondenza del Comitato sia con i soci sia con terzi.


Art.16 – Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea ed è composto da cinque (5) membri, scelti tra i soci. Il Collegio nomina nel suo seno il Presidente, due (2) Revisori Effettivi e due (2) Revisori Supplenti. Il Collegio vigila sulla regolare tenuta dei registri sociali e partecipa alle sedute del Consiglio Direttivo.


Art. 17 – Scioglimento e Liquidazione
La decisione di sciogliere il Comitato deve essere presa con le stesse modalità di cui all’Art.11, lett. g).
In caso di scioglimento l’Assemblea delibera, con la maggioranza prevista dal presente articolo, sulla destinazione del patrimonio nel rispetto della normativa in materia di enti, associazioni e comitati senza fini di lucro.


Art. 18 – Rinvìo
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto ogni decisione sarà presa da una apposita Assemblea, a maggioranza assoluta dei partecipanti, nel rispetto della normativa in materia di enti, associazioni e comitati senza fini di lucro.
Letto, approvato e sottoscritto a Massa,il giorno due marzo duemiladieci (02 .03.2010).

Il Presidente del Comitato